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ON AMUSINGOLD  <3

Avevamo parlato di Bea Bongiasca già qualche mese fa in occasione del lancio della sua prima collezione di gioielli da 10 Corso Como a Milano. La ritroviamo sempre più sicura del suo percorso artistico, consapevole della strada da percorrere e di un talento che sa dosare e gestire con grande autorevolezza.

Una collezione nuova fatta solo di pezzi unici, presentati lo scorso dicembre in occasione di Art Basel Miami con la gallera Antonella Villanova, che racconta l’incontro tra due cultura, quella Orientale e quella Occidentale, interpretata dall’occhio attento di Beatrice, grande amante e conoscitrice della cultura asiatica.

La collezione si chiama ‘Happy-go-Cola‘ e, al di là dei fraintendimenti linguistici che questo nome può portare, significa ‘permettere felicità ed evasione‘, dal termine ‘Cola’ (da leggere Kelé) che significa appunto ‘felicità’. La bottiglia di Coca- Cola, dunque, da una parte in quanto icona del consumismo occidentale insieme ai simboli delle valute, diventa bellezza quando da questa escono fiori di ciliegio e pietre con incisioni kawaii.

Un modo inatteso e di grande profondità per individuare un nuovo linguaggio espressivo che cerca nella leggerezza e nella ludicità la chiave di lettura di una ‘relazione’ tra due mondi paralleli.

La collezione, fatta solo di pezzi unici, è in vendita presso la Galleria Antonella Villanova di Firenze.

 

Testo di Federica Frosini

28 Gennaio 2015

http://www.amusingold.com/next-generation/lo-spirito-di-bea-bongiasca-nellunicit%C3%A0-dei-suoi-gioielli